Marilia Ragusa, tempo di bellezza (Intervista di Rossella Oricchio)

L’ umanità può vivere senza la scienza, può vivere senza pane, ma soltanto senza la bellezza non potrebbe più vivere, perché non ci sarebbe più niente da fare al mondo!…La scienza stessa non resisterebbe un minuto senza la bellezza ( F. Dostoevskij). Un anno, un mese o un giorno non è solo tempo ma il tempo interiore o quello che si trascorre con le persone. Il tempo siamo noi con tutti i nostri ricordi, pensieri, progetti, vissuti esistenziali. C’ è chi si prende cura delle cose e delle persone, come in una missione da voler compiere perché vocazione innata. Ci sono donne che sentono di voler dare dei messaggi prima a se stesse e poi ad altre donne in cerca di se stesse e di una strada da seguire. Donne motivatrici per se stesse ed altre donne, donne che hanno dentro di sé tale e tanta energia positiva che non può restare anonima ma si riversa sulle persone che la circondano e nella stessa quotidianità. Come un raggio di sole dietro le nuvole, come coriandoli di luce che incorniciano i nostri giorni. Quando poi si riesce ad aprire la porta che ci conduce sul palco della nostra vita, si apre il sipario e si è in scena per viverla tra gioie, timori, delusioni, stanchezza. In un modo o nell’ altro, si è comunque e sempre nel bel mezzo della nostra opera. Questo perché si ha il coraggio di muoversi sul palco, accada quel che accada, avvertendo contemporaneamente pur sempre tutta quell’ energia particolare che ti pervade dalla testa ai piedi. Senti di non poterla fermare, di non poterne fare a meno e senti di dover buttarti nella scena. Questo perché il mondo non lo si vede dal buco della serratura ma lo si vede con il coraggio di aprire quella porta, e poi un’ altra porta ancora, con l’ ardire di vivere un’ altra vita che non avresti mai immaginato possibile. Ed è così che un guizzo o ancor meglio il coraggio di guardarsi dentro e voltare pagina diventa una volontà che si edifica volta per volta, fino a diventare un palazzo di idee e progetti così importanti, spontanei e leali da voler accogliere un po’ tutti. Cura, coraggio, dedizione e resilienza, termine quest’ ultimo che in metallurgia ha la capacità del metallo di resistere a forti pressioni e in psicologia significa reagire, resistere, riorganizzando la propria esistenza malgrado le avversità. Marilia Ragusa è forza, talento, velocità, intelligenza, esperienza, lealtà e coraggio. Come si suol dire, è pensiero e azione. Oggi è responsabile di zona della Yves Rocher, una nota linea che si occupa di cosmesi vegetale sin dal 1959. Ma sarebbe un errore chiudere qui il cerchio, perché una persona non è soltanto quello che fa ma quello che è e diventa nel tempo. Con Marilia Ragusa il cerchio si apre a dismisura, diventa una capriola sull’ erba, un passo di danza, una deliziosa musica di sottofondo che poi si unisce ad un coro di voci che sgorga dal profondo e che si rivelerà anche essere il suo sostegno. Perché i migliori progetti si estendono, non possono essere solo individuali e come si sa, l’ unione fa la forza, è sempre stato e sarà così. Marilia Ragusa riceve in cambio un’ energia centuplicata grazie al suo team che di anno in anno si rafforza e la segue dovunque vada. Perché fondamentalmente il suo motto è il coraggio di cambiare per brillare in semplicità e bellezza, quella bellezza che scandisce il suo tempo… Marilia Ragusa è una donna di quarantotto anni che si è inventata e reinventata, si è messa in discussione ed ha avuto quella famosa forza e determinazione di cambiare pagina fino a che poi la pagina si è riempita da sé. Donna concreta, solida, lungimirante, grazie alle sue spiccate doti comunicative, alla sua determinazione, capacità di problem resolving, preparazione e competenza, dopo aver accumulato esperienze in altri campi lavorativi, oggi offre lavoro e speranza ad altre donne che compongono il suo team, sempre più compatto ed affiatato. La sua guida è stata ed è un vero punto di riferimento per molte donne che insieme lavorano, stimolate dalla sua capacità organizzativa ed aggregativa, insieme alla forte empatia e capacità relazionali. Oggi il gruppo Yves Rocher conta sempre più donne che lavorano e apprezzano questo tipo di lavoro perché lascia loro tutto il tempo di gestirlo per poter vagliare al meglio ogni cosa ed avere anche tempo per la propria famiglia conciliandosi bene con le esigenze individuali. Come spesso può accadere, ad un certo punto della sua vita professionale, Marilia si è voluta sentire libera avvertendo la necessità di mettere a frutto la sua esperienza maturata negli anni insieme alla sua creatività ed inclinazioni personali. Affascinata dall’ azienda cosmetica Ives Rocher che ha avuto modo di conoscere ancor meglio durante un suo primo viaggio a Parigi, dal valore intrinseco di eticità ambientale e soprattutto dall’ efficacia dei prodotti, ha poi deciso di mettere a disposizione la sua esperienza professionale a servizio di tante donne che, come lei, ambivano conciliare esigenze familiari ed economiche. Marilia Ragusa ha aperto da tempo la porta ai suoi sogni che malgrado i momenti di difficoltà, partono spediti ogni giorno come pacchi che arrivano a casa di altre donne, affezionate clienti o nuove clienti che li aspettano come da bambine si può aspettare la calza della Befana. Perché Marilia non solo impacchetta sogni ma li fa viaggiare nella testa e nel cuore delle donne che lavorano al suo team. Quindi di donna in donna, come in una catena indissolubile, continua il suo viaggio imperterrita. Marilia oggi vive ad Olbia ma è originaria di Iglesias, un paese del Sulcis dal fascino medievale, è originaria di quella magica fetta di Sardegna… Di Marilia piace e colpisce il suo stupore, il suo incanto nell’ osservare le cose e sperimentarle. Di Marilia piace il coraggio di risolvere e prendere decisioni, di battersi per una causa comune, piace la forza che mette nei sogni da risvegliare, cullare, regalare, oltre ogni ostacolo, oltre misura e, se necessario, anche oltre il tempo. Marilia Ragusa regala sogni di bellezza che diventa presto realtà sui volti e negli occhi delle donne che sanno guardarla.

Ci parli delle tue origini sarde?

Mio padre Roberto era un militare della guardia di finanza, si trasferì ad Olbia per lavoro. Conobbe mia madre Camilla che è originaria di Olbia…

Quali sono le tue esperienze maturate nel tempo per poi arrivare al tuo attuale lavoro alla Yves Rocher?

Ho iniziato a lavorare nel terziario avanzato attraverso tecniche di vendita e pubblicità. Ho poi lavorato in banca. Qui ho acquisito esperienze fondamentali nel rapporto con il cliente. Successivamente ho iniziato a lavorare presso la Upim con un contratto di formazione-lavoro. Intanto, poi, per la compagnia aerea Meridiana sono stata hostess di terra, gestore del personale navigante: ho imparato a gestire il cliente interno nella centrale operativa. Negli ultimi anni, per la direzione commerciale, ho studiato il prodotto, decidendo di studiare che cosa c’è dietro. Sono stata un product manager: ho dovuto gestire orari, prezzi, dati, analisi, reportistica. Poi, nel 2008, non mi piaceva più fare un lavoro dipendente ed è così che mi sono lanciata nell’avventura della Yves Rocher, divenendo prima consigliera di bellezza, poi capogruppo e presto responsabile di zona dello sviluppo commerciale prima nella zona di residenza e poi a Nord della Sardegna.

Come nasce la tua passione per il mondo beauty ed in particolar modo per il marchio cosmetico Yves Rocher?

Devo dire che mi sono piaciuti subito i valori che ci sono dietro questa casa cosmetica vegetale: la natura, la valorizzazione dei prodotti bio, la bellezza al naturale a favore delle donne, l’impegno per l’ambiente, l’ opportunità che dà a tante donne di realizzarsi secondo una meritocrazia. Io mi sono specializzata sul coaching, una metodologia di sviluppo personale nella quale il coach supporta un cliente nel raggiungere uno specifico obiettivo personale e professionale. Un coach aiuta nel raggiungere un più alto grado di consapevolezza, responsabilità, scelta, fiducia e autonomia. Devo dire che è un ruolo che mi si addice e che svolgo con molo piacere, mi viene naturale creare intorno a me armonia, aiuto reciproco e sviluppo di alcune dinamiche. Difatti mi definisco una motivatrice: mi piace promuovere prima di tutto la bellezza ed in special modo, nel caso della Yves Rocher, quella bellezza compatibile con le leggi della natura.

Perché piace alle donne questa linea di cosmetici Yves Rocher?

Ives Rocher piace perché presenta una gamma di prodotti naturali, belli, buoni, tollerabili, e che costano poco. Il fondatore Yves Rocher si è sempre battuto per l’ ambiente attraverso la promozione di materiali riciclabili e gli smaltimenti dei rifiuti della lavorazione aziendale. Penso che questo rappresenti un valore aggiunto. Oggi la Ives Rocher si occupa di fare campagne promozionali per la salvaguardia del pianeta. Questa casa cosmetica nasce nel villaggio di La Gacilly, in Francia, in armonia con l’ ambiente, come ogni pianta ed ogni albero attraverso la natura. Il fondatore inventò una pomata a base di piante per emorroidi e da lì gli venne l’ idea di creare prodotti di bellezza naturali per le donne. Mise su un’ impresa in pochi anni e fu subito un successo annunciato. Nel 2011 vinsi un viaggio premio e quindi sono stata sui luoghi di Yves Rocher. Mi hanno colpito molto per la loro bellezza intrinseca così come la filosofia del maestro che si è battuto non solo per la salvaguardia e cultura ambientale ma anche per la democratizzazione della bellezza delle donne con prodotti e costi accessibili. Devo dire che con grande orgoglio oggi mi dedico alla loro promozione e valorizzazione…

Chi sono le donne oggi?

Le donne sono cambiate come è cambiata la società. Prima le donne erano ingabbiate nelle semplici dinamiche familiari e non avevano modo di esprimersi tantomeno di curarsi esteriormente. Le donne oggi hanno un loro ruolo preciso nella società e questo le ha aiutate a prendersi cura del loro aspetto fisico e morale. Vogliono restare al passo con i tempi, farsi conoscere ed ammirare in quella che è una grande volontà di comunicazione.

Un episodio che ti ha consacrato al mondo beauty della Yves Rocher?

C’è stato un momento che avevo scelto di lasciare questo lavoro, si è trattato di un momento di smarrimento come può capitare a tutti ma poi ho visto il mio team in lacrime…: questo episodio mi ha consacrato a tale lavoro, ho continuato e devo dire che il tempo mi ha dato ragione!

Ti definiresti una donna in carriera?

Più che donna in carriera, mi definirei un’ imprenditrice…

Come ti definiresti caratterialmente?

Sono una persona volitiva con una sana ambizione, sono comunicativa, creativa…sono uno spirito libero e mi piace pensare di essere il capitano di me stessa.

Quali doti caratteriali deve avere una promoter Yves Rocher?

Dinamismo, doti di problem resolving, pazienza, generosità, inventiva…

I tuoi regali per il periodo natalizio firmati Yves Rocher?

Integratori alimentari, make up, e soprattutto la mia consulenza…

Un sogno da voler realizzare?

Mettere su una mia azienda…

Una tua icona di bellezza?

Marilyn Monroe.

Un tuo motto?

Intanto per me ho deciso di essere l’ “ultimo dei primi”, questo principio mi ha sempre portato avanti…Alle mie ragazze dico: per arrivare ad un obiettivo bisogna credere, obbedire, combattere!

Per Info: Marilia Ragusa cell 345/ 3160973; pagina facebook YRBeautyLounge TEAM per il tuo successo!

 

2 pensieri su “Marilia Ragusa, tempo di bellezza (Intervista di Rossella Oricchio)

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